E' stato bollato come il peggior restauro di sempre, oltre che fonte di imbarazzo per l'intero Paese in quanto testimonianza ingloriosa di uno dei peggiori progetti di conservazione mai realizzati. Il restauro del castello di Matrera a Cadice, un monumento del nono secolo, altro non è stato che un'invasione di puro cemento bianco 100%. Le preziose mura moresche di pietra sono state inglobate in una specie di scatola di cartone, senza alcun pudore nè senso estetico. Eppure, questo restauro lanciato là con disinteresse e disimpegno è diventato l' emblema del facciatismo imperante dei nostri giorni.

 


Il progetto è stato oggetto di derisione e incredulità da parte dei social media, descritto come "assolutamente orribile" dall'associazione Hispania Nostra, un'associazione che si occupa della conservazione del patrimonio nazionale. "Non c'è bisogno di parole, basta guardare le fotografie". Ma se si guardano attentamente le fotografie, potreste anche pensare di avere per le mani un colpo di genio, anche se accidentale.
Prima che un architetto della zona Carlos Quevedo mettesse le mani su questo monumento nazionale protetto dalle Belle Arti spagnole, questo non era che una delle tante fortezze in rovina dell'Andalusia, praticamente indistinguibile dalle tante che tappezzano la regione. Ora che è stato mutilato e trasformato nel bunker di Frankenstein, è diventato una vera e propria attrazione turistica.

 

Una lunga serie di capolavori involontari, come il Cristo con il volto di scimmia


Si è unita anche alla gloriosa lista di capolavori accidentali della Spagna. Ad esempio, quando l'ottantenne Cecilia Gimènez si trovò a lavorare sull'affresco raffigurante Gesù nella chiesa del Santuario della Misericordia nella cittadina di Borja, quest'ultimo era solo un affresco anonimo in una chiesetta anonima in una anonima cittadina. Questo finchè non le venne in mente di creare il Cristo con la faccia di scimmia, sfigurando l'affresco con quello che non si può definire un affresco, quanto piuttosto un rifacimento. La cittadina ora è meta di pellegrinaggi da parte dei turisti, desiderosi di vedere di persona questo vero e proprio capolavoro di accanimento contro le opere d'arte storiche.